guerra o pace

Tratto da: La Primavera Libererà i Sentieri di Antonio Quatela

Con: Ciro Ruffo, Nicola Quagliarella, Gianni Lamanna

Adattamento scenico: Ciro Ruffo
Scenografia e grafica: Nicola Quagliarella
Regìa: collettiva

La scena si presenta con un fondale dipinto a mano di circa tre metri per quattro che sta a simboleggiare la guerra e i suoi orrori. Descrizione: sullo sfondo una fila di soldati intenti a valicare monti, con zaini,fucili in spalla e con tutte le loro fatiche fisiche e mentali.

Si narra di eventi, veramente accaduti, della brigata garibaldina Fratelli Rosselli, durante la seconda guerra mondiale. Guerra sporca come lo sono tutte.

Non guerra giusta o pace giusta. La guerra è sempre sbagliata!

La dannata forza della guerra è che ti sporca “dentro” e ti rimane addosso tutta la vita e spesso rimane anche alle generazioni future.

Molti di noi che hanno avuto la fortuna di non provare questa orribile esperienza abbiamo, secondo il nostro pensiero, il compito di batterci con tutte le nostre forze affinché questo non avvenga mai più! Ma purtroppo, nel mondo attuale, l’ipotesi di “non guerra” sembra non essere abbastanza eccitante o magari gli interessi economici sono tanti, troppi!

In un mondo dove i valori umani sembrano merce rara, ci siamo imbattuti nel libro di Antonio Quatela e ne siamo subito rimasti rapiti e affascinati, tanto da decidere di metterlo in scena. La cosa che ci ha colpiti, così di botto, è come l’autore abbia narrato, le crudeltà, di ragazzi (fascisti e nazisti) mandati al macello per la follia di due capi: il duce e il führer, entrambi volutamente in minuscolo, e altri ragazzi (partigiani) intenti a contrastare la riuscita dei loro folli intenti con tutta la forza possibile – e poche armi. La cosa che si evidenzia in questo racconto, stranamente, è proprio l’aspetto umano, la parte poetica dei personaggi, la poesia che ne è la protagonista: una sinfonia distesa sui campi di battaglia e raccontata attraverso quattro stagioni, come nella grande poetica musicale del miglior Vivaldi. La rappresentazione, che avviene in forma di lettura interpretata, con pochi oggetti e strumenti musicali sparsi per la scena, darà quel tocco di atmosfera magica offrendo allo spettatore la possibilità di crearsi una propria ambientazione.

La durata della rappresentazione è di circa settanta minuti.

Ciro Ruffo

APPROFONDISCI

L’AUTORE

Antonio Quatela è nato nel 1942 a Milano, dove vive. Insegnante di lettere e storia presso i licei artistici, si occupa da lunga data di studi sulla Resistenza in collaborazione con l’Anpi della sua città (di cui è stato presidente per la sezione «25 aprile» Città Studi).

Ha scritto i saggi Alle fronde dei salici (2007) e Oltre il ponte (2009), con Roberto Cenati. Con Mursia ha pubblicato Invito a conoscere il Crepuscolarismo (1988), Invito alla lettura di Guicciardini (1991), Pippo vola sulla città. Ricordi e testimonianze di bambini e ragazzi milanesi tra fascismo, guerra e Resistenza (2012), Sei petali di sbarre e cemento. Milano, carcere di San Vittore. 1943-1945 (2013), Hotel Gestapo. Milano settembre 1943-aprile 1945 (2016), «Dottor Ugo». Agente speciale dell’Ovra (2021), Milano, sindaci ribelli. Greppi, Ferrari, Cassinis, Bucalossi, Aniasi (2023). Con Youcanprint il diario-racconto La primavera libererà i sentieri (2025).

ATTORE, AUTORE, REGISTA ED ORGANIZZATORE

Ciro Ruffo. Napoletano di nascita e milanese d’adozione. Dal 1978 ad oggi alterna la sua attività di artista a quella di coordinatore/organizzatore di numerosi eventi e convention. Dal 1990 collabora con il Comune di Milano realizzando numerosi grandi eventi: dalle feste di piazza, ai carnevali, sfilate artistiche, ecc.Studi teatrali: Piccolo Teatro di Milano (Commedia dell’Arte), Quellidigrock, stage teatrali con illustri artisti, tra cui: Isaac Alvarez, Jango Edwards, Living Theatre. Dopo aver maturato esperienze con compagnie minori, inizia a collaborare in spettacoli con grandi registi: Luca Ronconi, Gianfranco De Bosio, Franco Zeffirelli, Bob Wilson, Keita Asari, Salvatore Nocita, John Schlesinger, Giorgio Gaglioni e altri meno noti, con tournée in tutta Italia e all’estero (Giappone, Corea, Finlandia, Germania, Svizzera, Francia). Nel 1990 fonda il gruppo teatrale “Impronta Teatro” mettendo in scena diversi testi, molti dei quali come autore e regista. Dal 2022 interpreta il ruolo del “Matto” nella commedia di Dario Fo “Morte Accidentale di un Anarchico. Numerose sono le apparizioni in reti Rai e private, cortometraggi e cinema. Si diletta con i suoi strumenti, tromba e flicorno, suonando con diverse bande e gruppi jazz.

Pubblicazioni: 1996 “Legger…Selz” composizione di monologhi divertenti; 1997 “Ricordi” melologo per attore; 2022 “Comici fuori dal tempo” una rivisitazione della grande tradizione italiana, tecnica Commedia dell’Arte; 2024 “Le avventure di Malafronte e l’incontro con Beltrame” presentato al Salone internazionale del libro nel maggio 2024.

ATTORE, SCENOGRAFO, SCULTORE E REGISTA

Nicola Quagliarella. Dopo gli studi accademici: liceo artistico, Accademia di Brera, Filodrammatici di Milano, Bottega di V. Gassman e vari laboratori dedicati agli autori: Shakespeare, Dostoevskij, Pirandello, Cechov, Goldoni, Molière, la Tragedia greca…. svolto le seguenti esperienze lavorative: ⁠Il tabacco fa male, Il canto del cigno- A. Cechov, L’uomo dal fiore in bocca – L. Pirandello. La signorina Julie – A. Strindberg, La leggenda del pianista sull’oceano – da A.Baricco. ⁠I Blues e un tram che si chiama desiderio di T. Williams. Collabora presso il teatro della Comunità di Roma con il progetto: Tutto Beckett. Con il teatro Il Trebbo di Milano realizza i seguenti spettacoli rivolte alle scuole: Antica Roma, Viaggio sul Nilo, Rivoluzione Francese, Il Castello, Viaggio nel corpo umano, H2o, 2+2 la matematica divertente. Sempre per il Trebbo ma per un pubblico serale si occupa della messa in scena dei seguenti spettacoli: Vittorio Alfieri, Canti della Divina Commedia, la vita di Michelangelo Buonarroti e spettacoli medievali e costruzioni di maschere. E’ interprete di letture di: Leopardi, Montale, Zanzotto, Ungaretti, walt Wiltman Dal 2022 è interprete in ” Morte accidentale di un anarchico” di Dario Fo con il ruolo del commissario. Partecipa come attore co- protagonista nel film ” Passi Leggeri” di V. Refranti.