La collezione di racconti “Cronache da un paese interrotto” documenta la vita di un docente italiano in Palestina denunciando le continue violazioni del diritto internazionale da parte di Israele nei confronti dei palestinesi in Cisgiordania e a Gerusalemme est occupata, con particolare riferimento al diritto allo studio.
Ogni racconto descrive situazioni vere in cui si è trovato a vivere negli anni che hanno visto una recrudescenza della violenza dell’esercito israeliano in seguito alla prima elezione di Trump alla Casa Bianca e alla formazione di governi di ultradestra in Israele, che hanno incluso ministri rappresentanti delle colonie illegali.
Oltre a raccontare le vite interrotte di studenti, professori e amici palestinesi, Cirelli descrive in prima persona avvenimenti funesti come l’assassinio della giornalista di Al Jazeera Shireen Abu Akleh, l’incursione dell’esercito nel campo profughi di Jenin nel luglio 2023, una giornata di scontri a Hebron e l’attraversamento delle colonie più estremiste e violente, le punizioni collettive come la distruzione della casa di un sospetto attentatore a Ramallah e lo skunk, liquido organico puzzolente, spruzzato sui manifestanti palestinesi e ultraortodossi a Gerusalemme. Racconta inoltre l’esperienza di insegnamento in un campo beduino, l’amicizia con una guida alternativa del campo profughi di Deisha, un’avventurosa visita a Lifta, uno dei pochi villaggi palestinesi ancora esistenti a Gerusalemme ovest, ed i rapporti col mondo ebraico di Gerusalemme ovest.
Il paese interrotto descritto nei racconti di Cirelli è la Palestina: economia, cultura e vita sociale sono messe in pericolo quotidianamente da un’occupazione feroce il cui unico obbiettivo è convincere i palestinesi ad abbandonare le loro terre. Un atto di denuncia che illustra la situazione della Palestina prima e dopo l’attacco del 7 ottobre 2023, aiutando il lettore a comprendere meglio gli ultimi sviluppi apocalittici in quelle terre contese.
La collezione include un glossario con i termini principali di lingua araba ed ebraica utilizzati, ed i luoghi, le persone e gli avvenimenti che hanno segnato la vita della Palestina dal 1948 a oggi.
Nota biografica dell’autore
Roberto Cirelli nasce a Ferrara nel 1960. Studia come fuori sede alla scuola interpreti dell’Università di Trieste, laureandosi nel 1984 in traduzione dalle lingue francese e inglese. Lavora come traduttore dopo la laurea e si dedica alla scrittura, ma non ha esperienze editoriali.
Impiegato per sette anni come manager di una società di navigazione, vive diversi anni a Marsiglia e a Londra. Nel 1992 passa all’insegnamento della lingua inglese e dell’italiano per stranieri nelle scuole superiori di Trieste, organizzando scambi di classi con scuole in Danimarca, Inghilterra, Svizzera, Svezia, Slovenia, Serbia, Ungheria.
Dal 2017 al 2023 lavora come lettore di lingua italiana per il Ministero degli Affari Esteri presso l’Università palestinese di Birzeit, a nord di Ramallah. Dal 2024 è felicemente pensionato e si dedica alla scrittura e all’attivismo per la pace e per la Palestina come membro del direttivo di Assopace Palestina.

h.17.30 – Domenica 4 ottobre 2026 nel cortile via san Faustino 3